domenica 1 luglio 2012

DOMENICA 22 Luglio__

Quando sono solo
sogno all'orizzonte
e mancan le parole
si lo so che non c'è luce
in una stanza quando manca il sole
se non ci sei tu con me con me
Su le finestre
mostra a tutti il mio cuore
che hai acceso
chiudi dentro me
la luce che
hai incontrato per strada
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso si li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li vivrò
Quando sei lontana
sogno all'orizzonte
e mancan le parole
e io si lo so
che sei con me con me
tu mia luna sei qui con me
mio sole tu sei qui con me
con me con me con me
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso sì li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
Io con te


La dimensione estetica è essenziale nella vita umana. 
A detta di Dostoevskij (I demoni), la bellezza è «il vero frutto dell’umanità intera e, forse, il frutto più alto che mai possa essere». 
«Quale bellezza salverà il mondo?», si chiede allora lo scrittore russo nell’Idiota.
Attraversando la storia dell’estetica dalla sua concezione antica, «interrogando – come scrive Stefano Zecchi nelle Prefazione del testo di Fighera Giovanni – la tradizione e testimoniandola nella nostra contemporaneità giunge alle conclusioni che furono di Charles Moeller in Saggezza greca e paradosso cristiano: la bellezza dell’arte su questa Terra è superata dalla bellezza dei santi, quindi dell’uomo, che di Dio è immagine. «La gloria di Dio è l’uomo vivente», aveva affermato prima di lui icasticamente sant’Ireneo. 
 Apriamo gli occhi su quel brutto a cui ci siamo abituati e che sta diventando categoria di giudizio e veniamo pian piano istradati dentro quella via pulchritudinis che davvero rappresenta l’urgenza educativa del nostro tempo».
Con loro, con i loro sorrisi, con i loro sogni il mondo è salvo... troviamo con loro e per loro il coraggio di sognare a bocca aperta; lasciamoci prendere per mano dalle loro domande, dai loro dubbi, desideri, sorrisi e preoccupazioni e loro ci porteranno come diceva la volpa la piccolo Principe: "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono così triste..." "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica". "Ah! scusa", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire <addomesticare>?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?" "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire <addomesticare>?" "Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?" "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "<addomesticare>?" "È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire <creare dei legami>...loro mi/ci hanno fatto esperire con mano la semplicità di come la belezza salva ..............................

ragazzi:
Giorgia
Paolo
Francesca
Davide
Erika
Giorgio
Beatrice
Gian Andrea
Sara
Denis
Alice
Nicholas
Chiara
Davide
Martina
Devid
Nicole
Luca
Sara
Matteo
Marta
Alberto
Gilulia
Alessandro
Greta
Mattia
Gabriele
Giacomo

Noi abbiamo cercato insieme ai vostri genitori di darvi un occasione unica per crescere sognando e crediamo di aver fatto un bel lavoro... Ora tocca a voi, FATEVI SEMPRE 'BELLI'....   __ __ __

... e per continuare a SOGNARE:

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